Cattedrale San Giovanni

Chiese, Cultura

Esempio superbo del tardo barocco ragusano, monumento Unesco patrimonio dell’Umanità, la cattedrale San Giovanni Battista di Ragusa svetta sulla centrale piazza San Giovanni, nel centro storico della città. 

Edificata dopo il devastante terremoto del 1693, fu consacrata nel 1778 ed eletta cattedrale nel 1950. La sua maestosa facciata tardo-barocca ti lascerà senza fiato. È divisa in cinque porzioni da sei colonne corinzie. Prestigioso il portale centrale, sulla cui sommità una edicola conserva la statua della Vergine Immacolata con ai lati le statue di San Giovanni Battista e di San Giovanni Evangelista. Alzando lo sguardo vedrai due orologi solari datati 1751, uno che misura il tempo in “ore italiche”, dal tramonto al tramonto, l’altro in “ore francesi”, da mezzanotte a mezzanotte, e poi il timpano che ospita un orologio elettrico sormontato da una campana. Il campanile con le sue quattro imponenti campane – ti consigliamo di visitarlo–, l’ampio sagrato delimitato da una balaustra in pietra pece e due giardini ai fianchi della cattedrale completano il quadro esterno.

Varcando l’uscio, la tua attenzione sarà catturata dalla bicromia del pavimento in pietra pece con intarsi di pietra calcarea e dalle quattordici colonne corinzie anche queste in pietra pece, ma intonacate di bianco interrotto dal dorato dei capitelli. Tre navate, una profondità magnificente: la cattedrale ha una prepotenza architettonica evidente.
Tra le opere preziose che potrai ammirare all’interno c’è la tela settecentesca raffigurante san Filippo Neri di Sebastiano Conca. La prima nicchia sulla destra ospita l’elegante Battistero, con le decorazioni pittoriche di Salvatore Cascone e il gruppo bronzeo del 1958 di Carmelo Cappello. E poi l’organo Serassi del 1858 e la statua lignea di San Giovanni Battista realizzata da Carmelo Licitra nel 1861.