
Castello di Donnafugata
Un maniero ottocentesco alla fine di un lungo viale. A 20 km da Ragusa sorge il Castello di Donnafugata: un tempo ricca dimora nobiliare con le sue 122 stanze, oggi meta turistica obbligatoria e set di film famosi – qui sono state girate diverse scene della fiction di Rai1 Il commissario Montalbano, il film Viceré di Roberto Faenza e Il racconto dei racconti di Matteo Garrone.
Prima di proprietà dei Chiaramonte, a metà del Seicento passò alla famiglia Arezzo de Spuches che lo trasformò in un vero e proprio borgo. Austero, elegante, bellissimo.
Riguardo all’origine del nome ci sono diverse ipotesi, persino una leggenda, come la fuga della regina Bianca di Navarra, vedova del re Martino I d’Aragona reggente del regno di Sicilia che fu imprigionata dal conte Bernardo Cabrera, suo spasimante – Donnafugata da donna fuiuta, scappata. La tesi più accreditata è che il nome del castello provenga dall’arabo ain as iafaiat, cioè fonte della salute, per la presenza di una sorgente lì vicino.
Dopo avere visitato le stanze del maniero, ammirato gli arredi del tempo, le sale, le stanze private e conosciuto alcuni simpatici aneddoti dei suoi antichi proprietari, prenditi una pausa nel meraviglioso parco. È il fiore all’occhiello della tenuta: 8 ettari che accolgono tre tipologie di arredi verdi, il giardino all’inglese, il giardino alla francese e un’area destinata un tempo alla coltivazione di piante aromatiche e all’apicoltura, per un totale di 1500 specie vegetali. C’è persino un labirinto in pietra per far svagare i tanti ospiti del Castello.
L’altro consiglio è la visita del Mu.De.Co, il museo permanente della Storia del Costume siciliano tra il XVIII e il XX sec, inaugurato solo nell’ottobre 2020 dopo diversi anni di lavori. Espone la collezione appartenuta a Gabriele Arezzo di Trifiletti, erede degli Arezzo, dal valore incommensurabile: 400 anni di storia raccontati da 60 abiti completi; 695 singoli indumenti; 1.555 accessori moda con scarpe e cappelli di ogni foggia; 72 elementi di oggettistica varia. Si trova nei bassi del Castello, ti piacerà senza alcun dubbio!
