Porta Uzeda
Porta Uzeda, che collega le due ali dell’antico seminario dei Chierici, fu costruita nel 1695 dal duca di Camastra e dedicata al Vicerè in carica, Paceco de Uzeda. Considerata uno dei simboli della città, è costruita in tipico stile barocco catanese, in pietra lavica e marmo bianco. … leggi tutto
Teatro Massimo Bellini
Il teatro Massimo è il luogo della messa in scena dell’opera lirica. Inaugurato nel 1890 con la messa in scena di “Norma”, opera di Vincenzo Bellini, la sua sala centrale conserva la maestosità dell’epoca: quattro ordini di palchi e gallerie, sovrastati da un suggestivo soffitto affrescato. … leggi tutto
Parco dell’Etna
Il Parco dell’Etna si estende per 59.000 ettari in un’ambiente naturale unico: lo straordinario paesaggio che circonda il vulcano attivo più alto d’Europa, è diventato, da giugno 2013, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. … leggi tutto
Santa Maria La Scala
Santa Maria La Scala è un borgo marinaro poco distante da Acireale, si raggiunge attraverso la strada vecchia chiamata dagli acesi “le Chiazzette”. Il piccolo centro di Santa Maria La Scala si sviluppa attorno al porticciolo detto “Scalo Grande”. … leggi tutto
Piazza Carlo Alberto
Piazza Carlo Alberto prende il nome dal re piemontese del XIX secolo ed è situata nel centro storico di Catania. La piazza in stile barocco, fiancheggiata dalla Chiesa della Madonna Carmelo e dalla Chiesa di San Gaetano alle grotte, ospita tutti i giorni il mercato locale. … leggi tutto
Via Crociferi
Via Crociferi è una delle strade più antiche di Catania, nel cuore del centro storico ha inizio in Piazza San Francesco D’Assisi attraversando il famoso Arco trionfale di San Benedetto. La via è considerata l’emblema del barocco catanese, dato che custodisce alcune tra le più belle chiese settecentesche della città. … leggi tutto
Salita di via Cappuccini
La “Cchianata de’ Cappuccini” è un luogo cruciale durante i festeggiamenti in onore di Sant’Agata. Inizia in via Cappuccini, poco distante da piazza Stesicoro, e prosegue lungo via Pietro Garofalo creando la forma di una ripida “S”. Al culmine della salita, si giunge in via Santa Maddalena. … leggi tutto
Zafferana Etnea
Zafferana Etnea (9.286 abitanti) sorge a 600 metri s.l.m., sulle pendici orientali del vulcano. La storia dell’abitato attuale ha origine con la fondazione del Priorato di San Giacomo, un monastero benedettino costruito nel Medioevo. Il toponimo “Zafarana” compare per la prima volta nel 1694. … leggi tutto
Biblioteca Civica Ursino Recupero
La Biblioteca Civica Ursino Recupero, ospitata nei locali dell’antica libreria benedettina, nasce nel 1931 in seguito all’acquisizione della collezione libraria donata da Antonio Ursino Recupero. Il suo patrimonio librario conta più di 270.000 volumi. … leggi tutto
Santuario della Madonna di Valverde
Il Santuario della Madonna di Valverde è tra i più antichi della Sicilia. Tradizione vuole che sia stato costruito nel 1038 dopo l’apparizione della Madonna ad un brigante. Il portale d’ingresso è in pietra bianca e al suo interno sono presenti diversi altari. … leggi tutto
Riserva Naturale Orientata Oasi del Simeto
L’Oasi del Simeto è stata dichiarata riserva naturale nel 1984. Interesse naturalistico della riserva è dato dalla presenza di ambienti fluviali e palustri e di dune costiere. Ogni ambiente è caratterizzato da differenti tipologie di flora e fauna. … leggi tutto
Riserva La Timpa
La riserva naturale “La Timpa” si caratterizza per la presenza di costoni di origine lavica stratificatisi nel corso dei secoli. Alla riserva si può accedere, dalla SS 114, attraverso il tortuoso sentiero delle “Chiazzette”, che scende fino a Santa Maria La Scala … leggi tutto
Teatro Sangiorgi
Lungo la via di Sangiuliano si trova il teatro Sangiorgi, considerato la rappresentazione della “Belle Epoque” catanese. Dopo un lungo ed elaborato lavoro di restauro, il teatro si compone di un’elegante sala e un palcoscenico molto grande che permette la messa in scena di diversi spettacoli. … leggi tutto
Villa Cerami
Villa Cerami fu la residenza della famiglia Rosso di Cerami. Costruita alcuni anni dopo il terremoto che colpì la città etnea nel 1693. Nel corso della propria residenza, la famiglia Cerami la abbellì con decorazioni barocche e mobilio prezioso. Dopo un periodo di abbandono, è oggi ritornata al suo antico splendore. … leggi tutto
Porto di Catania
Posto al centro del bacino del Mediterraneo, il porto di Catania fu costruito per la prima volta nel 1438. Più volte ricostruito nei secoli, oggi è uno tra i porti più importanti della Sicilia. Con una superficie complessiva di 615.000 mq, il porto è caratterizzato dalla presenza di attività tra loro diversificate. … leggi tutto
Teatro Romano e Odeon
Incastonati tra via Teatro Greco e via Vittorio Emanuele sorgono il Teatro Romano e l’Odeon. Si presume che la loro costruzione risalga al II sec. d.C., e che il Teatro sia stato realizzato su una struttura preesistente di età greca. … leggi tutto
Via Sangiuliano
Via di Sangiuliano è una delle strade più lunghe e caratteristiche del centro di Catania. Partendo dal mare arriva sino ai Quattro Canti (incrocio tra via Etnea e Via A. di San Giuliano) e da qui, attraversando via Etnea, continua, ripida e con una pavimentazione in pietra lavica con larghe fessure fra una lastra e l’altra. … leggi tutto
Porta Garibaldi
Alla fine della via Garibaldi si erge un arco trionfale, eretto nel 1768, che ha erroneamente il nome di “porta Garibaldi” o anche“Ferdinandea” (perché costruita in onore delle nozze del principe Ferdinando IV con Maria Carolina d’Austria), ma meglio conosciuta dai catanesi come “porta ‘o Furtinu”. … leggi tutto
Terme della Rotonda
L’edificio termale detto “la Rotonda” è situato in una delle zone più caratteristiche di Catania. È immerso in una serie di strade e vicoli nella zona più antica della città. Sopravvissute al terribile terremoto del 1693, gli studiosi, per molto tempo, le hanno considerate esempio di abilità costruttiva. … leggi tutto
Terme Achilliane
Le Terme Achilliane si estendono sotto il livello calpestabile del Duomo e della piazza fino a via Garibaldi. Vi si accede tramite una porta a destra della facciata della Cattedrale. Colpito dall’eruzione del 1669 e dal terremoto del 1693, il complesso termale fu riportato alla luce per volere del principe di Biscari. … leggi tutto



















